Tare: “La Champions non deve essere un’ossessione”

Tare: “La Champions non deve essere un’ossessione”

dicembre 7, 2018 0 Di Alessandra Fanciano

In conferenza stampa a Formello, si è presentato il ds Igli Tare.

Queste le parole del ds Tare : “Penso che il presidente ha detto molto bene il nostro pensiero degli ultimi mesi, soprattutto nell’ultimo mese. Da un certo punto di vista la critica ci deve stare. Ma quello che abbiamo subito negli ultimi giorni è stato un qualcosa di destabilizzante per il nostro ambiente. La decisione del ritiro è stata presa dopo la partita col Chievo ed è stato gettato tanto fango per una scelta fatta con intenzioni diverse. Noto da anni questa cosa e spero che cambierà anche da parte vostra. Siete responsabili di tante cose. Come noi stiamo cercando di fare una crescita importante col tempo, così anche voi dovete essere bravi a criticare nei momenti giusti in maniera costruttiva. Quello che notiamo dagli articoli usciti tra ieri e l’altro ieri ci fa capire tante cose. Il nostro allenatore merita rispetto, è la storia di questo club. Non c’è nessun’altra persona che ha militato tanto quanto lui nella Lazio, sia da giocatore sia da allenatore. Il mister gode della piena fiducia da parte nostra, nei momenti di difficoltà dobbiamo essere bravi ad analizzar bene le cose e cercare le soluzioni per trovare la via d’uscita. Il percorso sarà lungo e difficile, siamo consapevoli che alla lunga avremo grandi soddisfazioni“.

L’obiettivo Champions si fa sentire in campo e nelle menti dei giocatori. Il fatto di aver definito apertamente l’obiettivo può aver inciso?

Quando ho definito l’obiettivo a inizio stagione ero molto sereno. Non deve diventare un’ossessione, nemmeno un peso per nessuno. È la stessa squadra a dimostrare sul campo una crescita costante sia al livello di gioco che al livello di risultati. C’è stata una valorizzazione dei giocatori. La conseguenza è quella di aver obiettivi importanti. Noi siamo bravi a crescere con obiettivi importanti anche grazie a un progetto tecnico che negli anni ci ha dato ragione. Ci saranno momenti sì come quelli no. Nei momenti no vanno analizzate tante cose. La squadra ha sbagliato l’approccio nelle ultime gare. Non sono discutibili le qualità, né si possono creare situazioni per creare degli alibi. Non vogliamo alibi, abbiamo idee chiare e dobbiamo essere chiari con l’ambiente.”