Inzaghi: “Crediamo tanto nel primo posto nel girone”

Inzaghi: “Crediamo tanto nel primo posto nel girone”

novembre 29, 2018 0 Di Alessandra Fanciano

La Lazio è atterrata a Cipro in vista della gara di Europa League in programma stasera alle ore 21. I biancocelesti hanno già il pass per i sedicesimi di finale, dopo la vittoria sull’OM.

A Roma sono rimasti i senatori, tra cui Immobile, Milinkovic e Strakosha. Sarà la grande chance per i calciatori impiegati di meno.

Queste le parole di Inzaghi nella conferenza di ieri:

Mister buonasera, quanto credete al primo posto? 

“Ci crediamo tanto, sappiamo che abbiamo tre punti di ritardo sull’Eintracht ma domani vogliamo vincere e fare una gara importante perché anche i tedeschi non avranno una gara semplice.”

Domanda obbligatoria: il presidente ha detto a Radio Rai sui cambi: “Ne parleremo nell’area tecnica”, ne avete parlato?

“Io quello che posso dire è che domenica post Milan ho visto Lotito ed era contento della reazione della squadra, ho fatto anche io i complimenti ai ragazzi, anche lui ha apprezzato la reazione, i ragazzi sono stati bravi. E’ normale che anche lui come noi voleva vincere, ci tenevamo tanto, nel primo tempo potevamo andare in vantaggio e non ci siamo riusciti, ci prendiamo la reazione. Quanto ai cambi, Luis Alberto mi ha convinto e ha fatto una buonissima gara, Sergej stava facendo una buona gara ma avevo paura potesse incappare nel rosso che ci avrebbe condizionato la nostra gara”.

Mister, domani sarà una vetrina per chi ha trovato poco spazio, anche in vista mercato?

“Domani sarà importante per tutti, in estate sapevamo che avremmo giocato in Europa, il primo obiettivo era la qualificazione e lo abbiamo raggiunto con due gare di anticipo. Ho tanti calciatori a disposizione, ne giocano 14 la domenica, ci saranno cambi e novità domani fermo restando che vogliamo vincere, ma ho la fortuna di avere dei professionisti veri che si impegnano sempre e quindi non avrò alcun problema a cambiare tanti elementi”.

Correa titolare? Possiamo aspettarcelo di più in campo dal primo?

“E’ un calciatore importante per noi che sta facendo molto bene, è un valore aggiunto e di volta in volta deciderò la soluzione migliore. Sono contento di allenarlo”.

Lei è d’accordo con quello che ha detto Kolarov cioè che del calcio possono parlare solo gli addetti ai lavori?

“Io sono convinto che noi addetti ai lavori dobbiamo avere forza e abilità di prendere le critiche, tocca a noi capire quali siano costruite ad arte – a Roma tante – e quali le costruttive che possono aiutarci a crescere”.