Cataldi: “Siamo una squadra forte, sappiamo cosa fare”

Cataldi: “Siamo una squadra forte, sappiamo cosa fare”

dicembre 13, 2018 0 Di Redazione Tutto Lazio

Danilo Cataldi, centrocampista biancoceleste scendere in campo contro l’Eintracht in Europa League, nell’ultima gara del girone. La Lazio è già seconda aritmeticamente, queste le parole di Cataldi in conferenza stampa:

Ciao Danilo, tanto cuore ma anche squadra nervosa?

“E’ normale che quando ci sono un po’ di gare che non vinci ci possa essere un po’ di nervosismo, fa parte del campo, avevamo dominato con la Samp, loro hanno tirato 3 volte e noi più di 20. Sono sincero, ho visto una squadra forte che sa quello che deve fare, dobbiamo solo limare qualche errore come quei trenta secondi finali, è stato un errore corale che ci ha fatto perdere due punti, ma siamo ancora lì.”

Ti sei ripreso la tua Lazio? Senti di aver scalato la graduatoria del mister?

“Non so, io cerco sempre di dare il meglio, da luglio ad oggi l’ho sempre fatto, è normale che in alcune gare ho cercato di dare il meglio. Ringrazio il mister che mi ha dato la possibilità di mettermi in mostra, ma al di là delle cose personali penso che la squadra debba ripartire già da domani per dare un segnale importante, per far capire che c’è.”

Cosa vi siete detti in ritiro, da cosa siete ripartiti?

“Non dobbiamo ripartire da nulla, il gruppo è coeso da inizio anno. Dobbiamo solo limare piccoli errori e tenere la concentrazione per tutta la gara e a volte non sbagliare approccio, come successo invece col Chievo. Crediamo nelle nostre forze, siamo consapevoli di essere una squadra forte.”

Stai giocando a centrocampo al centro, anche per l’emergenza di qualche settimana fa. Con Pioli eri stato eletto vice-Biglia e in quel ruolo non ti trovavi tanto. Tre anni dopo ti senti pronto e più maturo in quel ruolo?

“Ho fatto un processo di crescita a livello umano e professionale, quanto al ruolo mi sto trovando molto meglio col passare delle settimane, cerco di chiedere consigli a chi quel ruolo lo sa fare meglio di me come Lucas e Milan. Io cerco sempre di imparare. Tre anni fa mi fermai, fu un problema personale, io cerco sempre di impegnarmi a prescindere da dove mi fa giocare il mister, non c’è grande differenza.”euro